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L'annuncio di lavoro imbarazzante #2

Lo scorso anno mi è capitato di leggere un cartello affisso sulla porta di uno studio di parrucchieri sito a pochi passi da casa mia, a Bari, con su scritto "CERCASI APPRENDISTA CON ESPERIENZA". Pensando di aver letto male, sono tornata indietro ed ho dovuto constatare che questa contraddizione in termini esisteva davvero e non era uno di quei post, spesso creati ad arte, che girano su Facebook.

La storia infinita del "fatto di lieve entità" di cui all'art. 73 comma 5 D.P.R. 309/1990 in tema di sostanze stupefacenti

Come precisato dalla Corte di Cassazione Sez. IV Penale nella Sentenza del 17/02/2014, n. 7363 , che applica per la prima volta la novità introdotta dal decreto legge c.d. "Svuota-carceri", la "lieve entità” per quanto riguarda la produzione, il traffico e la detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope, integra ora una fattispecie autonoma di reato , e non più una circostanza attenuante .

Perchè la riforma Fornero sui tirocini è incostituzionale?

Con sentenza n. 287/2012, la Corte Costituzionale si è pronunciata in un giudizio di legittimità sulla base dei ricorsi presentati da diverse Regioni in relazione all’art. 11 del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138 (Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo), convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, dichiarandolo costituzionalmente illegittimo per violazione dell’art. 117, quarto comma, della Costituzione. La disposizione in esame

TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO: LA RIFORMA FORNERO ED I SUOI LIMITI

Nel corso del suo mandato il Ministro Fornero non si è resa particolarmente simpatica agli occhi del popolo. Con la riforma dei tirocini, in particolare, è riuscita a conquistare le antipatie in contemporanea di imprenditori e giovani laureati. Bisogna darle atto che è riuscita ad unire due categorie che, soprattutto in periodo di crisi, non viaggiano propriamente sullo stesso binario.

Rapina impropria o furto aggravato?

Sovente all’interno del Codice Penale vengono disciplinate fattispecie di reato che, se nella visione puramente astratta e teorica sono ben tipizzate e distinte, nella pratica possono risultare confondibili. È il caso della qualificazione del reato come rapina impropria o come furto aggravato nella circostanza in cui, in seguito alla sottrazione di un bene, venga esercitata violenza nei confronti delle forze dell’ordine intervenute all’inseguimento del colpevole, al fine di impedirne l’intervento.